E' nel 1866 che prende avvio nella città di Como, su iniziativa della Camera di Commercio, l'istituzione di una scuola per preparare “buoni operai” con programmi di studio riguardanti le varie fasi della lavorazione del manufatto serico.
Accanto a Pietro Pinchetti (1838-1916), figura di spicco dell'insegnamento della tessitura, vi furono in anni successivi altri importanti maestri quali Ferruccio Severini, Attilio Lenticchia, Piero Ponci, Giovanni Maria Berliat, Francesco Solety Carrière e altri che contribuirono alla conoscenza delle attività tessili della nascente industria serica.
Nel 1868 la scuola diventa “Scuola Comunale di Setificio della Città di Como” e nel 1904 la scuola assume la denominazione di “Regia Scuola di Setificio”, è la prima del genere in Italia e sarà ospitata nella sede appositamente realizzata dal Comune di Como.
La scuola partecipa alle Esposizioni nazionali di Varese (1886), di Roma (1887), Torino ( 1898),di Como (1899), di Milano (1906), di Fiume (1927) e internazionale di Parigi (1900).
Ed è Paolo Carcano che determinò la decisione del governo di istituire un autonomo Istituto di Setificio come risulta da documenti del 1904 della Camera di Commercio.
La Legge istitutiva ha come fine quello di realizare corsi per “l'istruzione superiore scientifica e tecnica di coloro che intendono dedicarsi alla fabbricazione di tessuti, in speciale riguardo a quelli di seta, alla tintoria ed alle arti affini”.
Nel 1908 viene riconosciuto alla scuola il diritto di rilasciare Certificati ufficiali sulle”prove, determinazioni e dosaggi”, per quanto riguarda la qualità e la resistenza dei filati, la composizione dei tessuti e delle sostanze coloranti, i rendimenti della carica”.
Nelle note redatte nell'aprile del 1912 in occasione della realizzazione del " Museo dell'Arte Serica" annesso alla Scuola di Setificio, lo stesso Pinchetti evidenzia come la struttura museale debba essere uno strumento trainante per lo studio e l'elaborazione delle varie tematiche legate alla nascente industria tessile ancora dipendente dagli importanti centri d'oltralpe di Lione, Krefeld e Parigi.
Nel 1921 la scuola assume la denominazione “Regio Istituto nazionale di Setificio” ed il decreto istitutivo sancisce che si tratta dell'unica scuola governativa che si occupi dell'Industria Serica.
Successivamente diventa nel 1933 “ Regio Istituto Tecnico industriale”; nel 1942 viene intestato a Paolo Carcano (1843-1918).
La scuola, ora “Istituto Tecnico Industriale Statale “Paolo Carcano”, resterà nella sede originaria fino al 1974 quando si trasferì nell'attuale sede.
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