INTRECCI TRA IMMAGINI E COLORI
dal 14 aprile al 13 maggio 2005
Mostra personale fotografica di Elisabetta Tomaselli Dotti: protagoniste sono 80 fotografie istantanee raccolte in anni di viaggi in ogni parte del mondo, abbinate a tessuti tradizionali creati per uso comune, ciascuno testimonianza di un'antica cultura, unica e specialissima. Elisabetta Tomaselli Dotti è conosciuta nel settore tessile comasco per essere disegnatrice di tessuti. In anni di viaggi e ricerche, sempre animata da una viva passione personale, ha affinato la sua capacità di "rubare" immagini e suggestioni che possano essere uno stimolo per il suo lavoro e un nutrimento per la sua voglia di conoscere. Proprio la scelta di raccogliere tessuti creati per l'uso comune e l'abbinamento con fotografie di vita quotidiana rende unica questa mostra, che cerca di interpretare in chiave "tessile" la gioiosa semplicità e la raffinata tradizione di tanti popoli lontani. L'allestimento è studiato per il massimo risalto al materiale tessile e fotografico, consentendo al contempo di mantenere distinti i due piani di lettura: da una parte l'esposizione permanente del Museo con le macchine e gli strumenti della tradizione serica di Como, dall'altra le fotografie e i tessuti della mostra temporanea.

"Merletto Moderno - Studio e tecnica esecutiva"
RICHIEDI LA CARTELLA-LAVORI

AMI-LOMBARDIA 2005:
IL MERLETTO DI NEUCHATEL E I LAVORI DELLE SCUOLE
dal 7 al 20 ottobre
Il Museo ospita l'Associazione Merlettaie
Italiane per l'ultima edizione della mostra annuale nell'ambito del quinquennale
Progetto Penelope. Il tema della sezione storica è lo splendido merletto
di Neuchatel, con i suoi giochi di pieni e vuoti e il suo sottilissimo filo
di lino o seta, che si svelano ai visitatori nell'importante prestito del
Museo di Valangin. Nella sezione moderna i lavori di circa venti scuole
della regione.
Lo stage annuale, della durata di due giorni, si è svolto il 15 e
16, insegnanti M.L. Montandon e M.Luciani.
L'8 e 9, dieci allieve da tutta Italia hanno seguito il secondo corso di
"merletto moderno" con Mira Fidanza, dedicato alla realizzazione
di gioielli tessili in merletto.
"Intrecci tra
immagini e colori"
RICHIEDI LA VIDEOCASSETTA
O IL DVD
"MINIARTEXTIL" AL MUSEO DIDATTICO
DELLA SETA:
I GIOIELLI DI RUTH GUGGENHEIM NIVOLA
dal 24 settembre al 29 ottobre 2005
L'edizione 2005 della MINIARTEXTIL, mostra
internazionale di arte contemporanea, dal titolo "filophilo", si
snoda fra diverse sedi espositive nella città di Como, e rappresenta
un importante traguardo per l'associazione Arte&Arte che da sempre la
organizza, che festeggia i suoi primi 15 anni di attività.
Il Museo ha il piacere di ospitare la sezione della mostra dedicata alla collezione
di gioielli tessili dell'artista Ruth Guggenheim Nivola, realizzati con diverse
tecniche e fibre.
Per maggiori informazioniconsultate il sito http://www.miniartextil.it

900 DI VETRO
dal 16 marzo al 18 aprile 2005
Il Museo didattico della Seta di Como allestisce l’importante mostra “900 di vetro”, curata dal collezionista e studioso di vetri d’arte Eliseo Ravasi.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’attività di divulgazione svolta da sempre dal Museo, particolarmente interessato in questo caso alla ricerca che l’arte vetraria sviluppò nel Novecento nell’ambito del colore e delle forme, in un periodo di fermento artistico che coinvolse anche la produzione di tessuti in seta operati e stampati e la moda.
Il percorso espositivo è pensato come un viaggio virtuale attraverso la produzione vetraria d’arte del Novecento. Si va dalla prima produzione muranese della ditta “Venini” negli anni ’20, a quella degli anni successivi, legata ai grandi nomi della progettazione, Carlo Scarpa, Giò Ponti, Fulvio Bianconi e Egidio Costantini.
Passando poi attraverso le sperimentazioni tecniche della fine degli anni ’30 si arriva alla rinascita del periodo postbellico con le influenze del Razionalismo, per finire alle opere degli anni ’50 e successivi, firmate da artisti di calibro mondiale.
La mostra vedrà circa 150 pezzi italiani, in gran parte muranesi, esposti sia nelle sale del Museo, che in uno spazio contiguo e racchiusi in vetrine studiate appositamente per la miglior visibilità del prezioso materiale.
Approfondimenti sui pezzi esposti e sulle tecniche produttive saranno possibili, in linea con la finalità didattica delle attività del Museo, grazie alle didascalie, alla proiezione di video e al Catalogo fotografico.
La collezione è visibile sul sito: www.900divetro.it
RICHIEDI IL
CATALOGO
"'900 di vetro"
RICHIEDI IL QUADERNO-STUDIO
Premiazione e Mostra "1° CONCORSO PER UN MERLETTO A FUSELLI - 2006
dal 12 al 27 ottobre 2006
Il 12 ottobre alle ore 17,00, si svolgerà la cerimonia di premiazione del lavoro vincitore del Concorso e delle cinque opere segnalate per particolari caratteristiche dalla Giurìa internazionale. Fino al 27 ottobre saranno poi esposte al pubblico tutte le opere partecipanti.
Il Bando, presentato e divulgato dall'ottobre 2005 nelle scuole, associazioni culturali e musei della Comunità Europea, con scadenza di consegna delle opere il 31 maggio 2006, aveva come tema il motivo decorativo di una planche da stampa in legno appartenente alla collezione del Museo.
Mostra
IL "PUNTO ANTICO AQUILANO" E I MERLETTI DELLE SCUOLE
dal 12 al 27 ottobre 2006
Nell'ambito del progetto quinquennale "Dalla seta al fusello - Viaggio nei merletti italiani" il Museo didattico della Seta presenta una mostra realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale d'Abruzzo - L'Aquila e l'Accademia Merletti di Cantù.
La sezione storica è dedicata ai merletti del Museo de L'Aquila, alcuni dei quali tradizionalmente realizzati in seta.Nella sezione moderna saranno preszenti le scuole di merletto della Lombardia, con lavori in seta.
Il corso annuale di merletto in seta si è svolto con successo il 21 e 22, con insegnante Rita Fattore, L'Aquila.
"2006MINIARTEXTILCOMO" AL MUSEO DIDATTICO DELLA SETA
dal 7 ottobre al 12 novembre 2006
Prosegue la felice collaborazione nata lo scorso anno con l'Associazione Culturale Arte&Arte-Onlus di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro e vede la partecipazione del Museo alla XVI edizione della Mostra Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea “in_rete - 2006miniartextilcomo”. Come già collaudato nella scorsa edizione si prevede di sviluppare la manifestazione in altre regioni e in altri paesi (Veneto, Sardegna, Francia, Svizzera e Inghilterra) ma soprattutto, anche per questa edizione, di collaborare con le Istituzioni e le Associazioni presenti sul nostro territorio.
Tale evento, unico nel suo genere in Italia e tra i più accreditati a livello internazionale, porterà al Museo la mostra “Architetture tessili” un’interessante personale dell’artista francese, Marie-Rose Lortet, raccolta di opere selezionate che offriranno una panoramica molto ampia della sua ricerca legata alle sperimentazioni nell’ambito dell’arte tessile contemporanea. Una sala ospiterà l’installazione “Food for the Spirit” dell’italiana Anna Moro-Lin & Verdeaqua, proveniente da Palazzo Mocenigo, Venezia, che vuole ricordare i dieci anni di attività del Gruppo di Arte e Cultura “Verdeacqua” laboratorio di creatività nato nel 1995.


Premiazione "2° CONCORSO PER UN MERLETTO A FUSELLI - 2007
dal 28 settembre all'11 ottobre 2007
Il prossimo 27 settembre alle ore 17,30, si è svolta la cerimonia di premiazione dell'opera vincitrice e delle opere segnalate per particolari caratteristiche dalla Giurìa internazionale, Presidente Claudette Bouvot. Fino all'11 ottobre saranno poi esposte al pubblico tutte le opere partecipanti.
Il Bando, presentato e divulgato in cinque lingue dall'ottobre 2006 nelle scuole, associazioni culturali e musei della Comunità Europea e della Svizzera, con scadenza di consegna delle opere il 31 maggio 2007, ha come tema il motivo decorativo di una planche da stampa in legno appartenente alla collezione del Museo.
Mostra
"IL MERLETTO GORIZIANO" E I LAVORI DELLE SCUOLE
dal 28 settembre all'11 ottobre 2007
Nell'ambito del progetto quinquennale "Dalla seta al fusello - Viaggio nei merletti italiani" il Museo didattico della Seta presenta una mostra realizzata in collaborazione con la Scuola dei Corsi Merletti di Gorizia e Accademia Merletti di Cantù. La sezione storica è dedicata ai merletti della Scuola di Gorizia, alcuni dei quali tradizionalmente realizzati in seta. Nella sezione moderna saranno presenti le scuole di merletto della Lombardia, con lavori in seta.
Orari: dal martedì al venerdì: 9,00 - 12,00 e 15,00 - 18,00. Sabato e domenica: 15,00 - 18,00
Sono aperte le iscrizioni al:
CORSO DI MERLETTO GORIZIANO IN SETA
sabato e domenica 6 e 7 ottobre, con orario 14,00-19,00
insegnanti: Rosita D'Ercoli e Ines Macaro
Nel costo di iscrizione sono compresi il filato di seta e la cartella-lavori
Info: tel/fax 0039 (0)31 30 31 80
museoseta@libero.it
BORSE FROM USA – 1930/1970 – VINTAGE AMERICA
dal 20 settembre al 19 ottobre 2007
Il Museo ospita una mostra di borse femminili di produzione americana del periodo 1930-1970, mai proposta in ambito museale.
Si tratta di una raccolta privata di circa 180 pezzi che il collezionista per anni, con passione, ha cercato, trovato, restaurato riportando a nuova luce esemplari unici.
Le borse esposte rappresentano la storia di cinquant’anni di cambiamenti in una società in continua evoluzione e raccontano un mondo, quello americano, che ha influenzato anche i nostri
gusti, con cambiamenti forti, che hanno segnato mutamenti culturali e di costume.
L’iniziativa ci conduce dunque al di là dei confini comaschi, con una collezione unica, curiosa, affascinante e i visitatori saranno coinvolti in un viaggio attraverso 40 anni di storia dell’accessorio più femminile. Saranno offerti spunti di approfondimento sui materiali, alcuni dei quali strettamente legati ad una particolare epoca: quelli naturali (pelle, midollino, legno, cotone, lino, lana, seta), ma anche quelli “nuovi” (bachelite, galalite, celite, lucite, celluloide, plastica). Tra i pezzi curiosi c’è una borsa (New York, 1940) appartenuta con ogni probabilità a Rita Hayworth e due borsette utilizzate sul set del film “Colazione da Tiffany” del 1961 con Audrey Hepburn.
Orari: dal martedì al venerdì: 9,00 - 12,00 e 15,00 - 18,00. Sabato e domenica: 15,00 - 18,00

Il Museo rimarrà aperto, straordinariamente e gratuitamente dalle 18,00 alle 23,00, in occasione delle iniziative: "Una notte al Museo" promossa da Regione Lombardia e Provincia di Como e "Giornate Europee del Patrimonio" promosse da Fondo per l'Ambiente Italiano
Ore 18,30: presentazione dell'innovativa videoguida su palmare "i-muse - Interactive Museum"
Ore 20,00: visita guidata alle sale del Museo
Ore 21,30:
visita guidata alle sale del Museo. (Ogni visita guidata durerà circa 50 minuti)
I visitatori potranno visitare anche le due mostre:
"Borse from USA 1930-1970 Vintage America"
"Il merletto goriziano e i lavori delle scuole"
! VI ASPETTIAMO NUMEROSI !

UNA NOTTE AL MUSEO
17 maggio 2008
Il Museo rimarrà aperto, straordinariamente e gratuitamente, per tutti i cittadini (bambini, giovani e adulti) la sera di sabato 17 maggio, dalle ore 18,00 alle ore 23,00.
Una prima visita guidata verrà effettuata alle ore 18.30, una seconda alle ore 20.00 ed una terza alle ore 21.30, (la visita guidata durerà all’incirca dai 50 ai 60 minuti).
Iniziativa promossa da "Regione Lombardia - Cultura", "Provincia di Como", "EXPO 2015" e "Ministero per i Beni e le Attività Culturali" nell'ambito del progetto "Fai il pieno di Cultura - Incontri in luoghi straordinari"

Museo
didattico
della
Seta
di Como
MOSTRA AMI-LOMBARDIA 2002
Dal 28 settembre all'11 ottobre 2002
Il Museo ospita per il terzo
anno l'Associazione Merlettaie Italiane con un'esposizione di merletti a fuselli
in seta del genere "Cluny": scialli, bordure per abiti, colletti.
Nella
sezione storica manufatti della fine del secolo XIX-secolo XX; in quella moderna
le creazioni di dodici scuole della Lombardia. Di particolare interesse le
vetrine dedicate ai libri antichi sul tema del merletto.
Uno stage di "Cluny"
in filo di seta si è svolto sabato 5 ottobre ed è stato ripetuto domenica 6 con
orario 14,00-19,00, insegnante la merlettaia svizzera Dominique Bornoz.
A
corredo del corso è stata pubblicata la cartelletta "Cluny, studio e tecnica
esecutiva" con introduzione storica, spiegazioni tecniche e disegni per merletto
stampati su cartoncino e pronti da eseguire.

BELLOTTI FOULARDS
GUSTO
TECNICA SUCCESSO
DI UN CONVERTER COMASCO
dal 25 ottobre al 30 novembre 2002
Tra gli oltre 2500 foulards della collezione Bellotti, donata
per volontà degli eredi all'Istituto di Setificio di Como, sono presentati in
mostra circa cento esemplari, a documentare l'evoluzione del gusto e della moda
tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta del Novecento, in un settore
fondamentale della produzione tessile comasca, nonché le straordinarie qualità
di Piero Bellotti, antesignano della professione di converter nel mondo comasco
della seta. Da questo ricchissimo patrimonio di gusto e di tecnica hanno tratto
ispirazione anche alcune classi dell'Istituto di Setificio, le cui elaborazioni
sono esposte accanto agli originali dei decenni passati.
"Superata la boa dei dieci anni di attività, il Museo didattico
della Seta prosegue infaticabile la propria azione. Da un lato con la sua
operosità quotidiana, il continuo rinnovamento e miglioramento del percorso
museale, il rapporto con il pubblico che - anno dopo anno - ha portato migliaia
e migliaia di persone all'incontro con l'affascinante mondo della seta;
dall'altro con l'organizzazione di esposizioni a tema che approfondiscono
singoli settori di interesse, che ampliano la prospettiva sulla realtà
produttiva del territorio nel complesso e che inoltre svelano alla città
insospettati patrimoni di documentazione.
Questa multiforme realtà di
creatività e di lavoro si rende evidente in quest'occasione attraverso
l'esposizione di alcuni tra i migliori esemplari del campionario della ditta
Bellotti, donato per volontà degli eredi all'Istituto di Setificio "P.
Carcano".
E proprio nell'incontro con il "Setificio" risiede un altro motivo
di interesse di questa mostra, che allaccia in forma non episodica un rapporto
di collaborazione tra due istituzioni custodi della tradizione e interpreti del
futuro del mondo tessile comasco.
Grazie alla disponibilità e all'entusiasmo
di docenti e studenti della scuola, infatti, il lavoro di preparazione della
mostra è stato accompagnato da un'attività didattica che ha utilizzato come
spunto i foulards Bellotti. Nelle sale del Museo didattico della Seta, quindi,
si ritrovano accanto i "documenti" dell'eleganza e della bellezza dei decenni
passati e le "elaborazioni" di quella attuale (anzi, trattandosi di giovani
studenti, di quella futura).
È - crediamo - il miglior augurio per il mondo
tessile comasco: il museo si fa scuola, e la storia si fa
futuro."
Giovanni Orsenigo - Presidente Ass.
per il Museo della Seta di Como
Bruna Masciadri Lai - Vicepresidente Ass. per
il Museo della Seta di Como
MOSTRA AMI-LOMBARDIA 2001:
Dall'1
al 13 luglio
Il Museo ospita l'Associazione Merlettaie Italiane con
un'esposizione di merletti a fuselli in seta del genere "Blonda". Nella sezione
storica una selezione di merletti italiani per abbigliamento, in gran parte in
finissima seta, dalla metà del secolo XIX agli anni '50. Nella sezione moderna
le creazioni di cinque scuole della Provincia di Como.
Uno stage di "blonda"
in filo di seta si è svolto domenica 7 luglio, insegnante la merlettaia spagnola
Teresa Prieto Gonzalez.
A corredo del corso è stata pubblicata la cartelletta
"Blonda, studio e tecnica esecutiva" con introduzione storica, spiegazioni
tecniche e disegni per merletto stampati su cartoncino e pronti da eseguire.

"Blonda - Studio e tecnica esecutiva"
RICHIEDI LA CARTELLA-LAVORI
"Bellotti foulards
gusto tecnica successo di un converter comasco"
RICHIEDI IL QUADERNO-STUDIO

"Cluny - Studio e
tecnica esecutiva"
RICHIEDI LA CARTELLA-LAVORI
COMO CITTA' DI MESTIERE
LA SETA E I SUOI OPIFICI
DAL 1860 AL 1950
Dal 28 novembre al 14
gennaio 2001
Il Museo didattico della Seta festeggia i
suoi dieci anni di attività con una mostra tributo alla città di Como e
all'attività economica che l'ha resa famosa nel mondo: l'industria serica.
Attraverso materiale accuratamente selezionato da fonti esterne o
proveniente dagli archivi del museo stesso "Como città di mestiere" illustra le
fabbriche tessili e le loro attività produttive dal 1860 al 1950.
Fotografie, carta da lettere, pubblicità, disegni, campioni di tessuto,
particolari specialità produttive, ma soprattutto la grande creatività e
fantasia che hanno determinato il successo comasco del settore. un tuffo nel
passato alla riscoperta degli opifici: dal disegno alla stampa, dalla produzione
dei macchinari ai pregiati manufatti, fino ad arrivare al perfezionamento della
produzione serica determinata dalla Scuola di Setificio.

"Como città di mestiere
- la seta e i suoi opifici
dal 1860 al 1950"
RICHIEDI IL QUADERNO-STUDIO
TAGLIATI PER IL SI'
STORIE DI SPOSE
TRA ABITI, IMMAGINI E OGGETTI
Dal 22
ottobre al 22 novembre 1998
Abiti sontuosi, preziosi veli, tessuti e
lavorazioni sempre più rare, per rendere ancora più bello il girono più bello:
quello delle nozze.
Ecco il tema di questa nuova mostra organizzata dal Museo
didattico della Seta. Tema che viene espresso e sviluppato principalmente dagli
abiti particolari nuovi e antichi, provenienti da diverse località selezionate
per le loro interessanti tradizioni, e anche da alcuni grandi nomi della
sartoria italiana.
Ma le vesti nuziali non sono le sole protagoniste della
manifestazione. A creare una cornice che lasci assaporare l'atmosfera di festa
tipica del matrimonio, sono state raccolte testimonianze e aneddoti particolari,
accessori ricercati e preziosi, fotografie, tradizioni, usi e costumi che hanno
caratterizzato e caratterizzano i matrimoni.

"Tagliati per il Sì
-
Storie di spose tra abiti, immagine e oggetti"
RICHIEDI IL QUADERNO-STUDIO
COLLEZIONE DI COLLEZIONI
DAL
DOPOGUERRA
ALLA FINE DEGLI ANNI '60:
STORIE DI TESSUTI, DI MODA
E DI
COMO
dal 7 ottobre al 5 novembre
1995
Immaginate di fermare il tempo. Di tornare al passato per
curiosare nella cultura degli anni trascorsi. Immaginate di aprire una porta e
trovare meravigliosi abiti che rappresentano l'alta sartoria, dal dopoguerra
alla fine degli anni '60. Immaginate di farli passare uno per uno sotto i vostri
occhi e di rivivere le sensazioni che li hanno fatti nascere e le storie che li
hanno rsi indimenticabili.
Benvenuti nella Collezione di
Collezioni.
Realizzata dalla Stazione Sperimentale per la Seta in
collaborazione con il Museo didattico della Seta, questa mostra raccoglie 36
meravigliosi capi, che rappresentano la nostra storia, perchè realizzati con
tessuti di Como. La magia di ognuno di questi capi, che per tanti anni sono
stati gelosamente custoditi negli armadi delle famiglie comasche, nasce dal loro
tessuto, dalla loro firma e dall'occasione in cui sono stati portati. E ora sono
qui a vostra disposizione, per farsi ammirare ancora una volta, in tutto il loro
splendore.
Questa è Collezione di Collezioni. Una mostra che, con la sua
personalità, rappresenta il classico oltre le mode e che conferma il patrimonio
storico di Como e dell'alta moda.

"Collezione di collezioni - dal Dopoguerra alla
fine degli anni '60:
storie di tessuti, di moda
e di Como"
RICHIEDI IL QUADERNO-STUDIO
MOSTRA AMI-LOMBARDIA 2003
Dal 4 al 17 ottobre 2003
Il Museo ospita per il quarto anno l'Associazione
Merlettaie Italiane con un'esposizione di merletti a fuselli del tipo "Binche",
dopo le fortunate esperienze e la stretta collaborazione nate già nel 2000
a sottolineare l'interesse comune nel recupero storico e tecnico di manufatti,
tecniche e materiali tradizionali, altrimenti destinati a scomparire.
Nella sezione storica merletti a fuselli per abbigliamento del tipo "Binche"
del XVIII secolo ed altri in cotone e lino prodotti in Belgio, Germania
e Svizzera nel XX secolo. Nella sezione moderna i lavori prodotti da 17
scuole della Lombardia. Interessanti le vetrine dedicate ai libri che trattano
di merleto Binche, antichi e moderni.
Uno stage di merletto "Binche" in seta si è svolto sabato 11 ed è stato
ripetuto domenica 12, insegnante la merlettaia di Cuneo Nelly Favro Comino.
A corredo del corso è stata pubblicata la cartelletta-lavori "Binche - Studio
e tecnica esecutiva" con introduzione storica, spiegazioni tecniche e disegni
per merletto.
AMI - LOMBARDY EXHIBITION
2003
From the 4th October to the 17th October
2003
For the fourth year the Museum hosted the Italian
Lace Association (AMI) with an exhibition of Binche-type bobbin lace. The
collaboration between these two organizations, which started back in the year
2000, has proved to be very fruitful both from the historical point of view and
for the technical evaluation of the handwork by the using of traditional
techniques and materials which would have otherwise been lost and
forgotten.
In the Historical Section hand-worked articles of the 18thC were
on display, and several of the 20thC, produced in cotton from Belgium, Germany
and Switzerland. In the Modern Section, seventeen schools of the Lombardy region
displayed their works. Particularly interesting were the show-cases dedicated to
the books dedicated to Binche lace.
A stage of Binche lace took place on
Saturday 11th October and was repeated on Sunday 12th October: lace teacher was
Nelly Favro Comino.
A booklet accompanying the course
was published: "Binche" - study and technical notes" with an historical
introduction, technical explanations and designs for lace.

BELLOTTI SCARVES
STYLE- TECHNIQUE -
SUCCESS
From 25th October to 30th November
2002
Together with the more than 2500 scarves from the Bellotti Collection given by the Bellotti Family to the Como Silk Institute, there are also more than 100 pieces on show that document the evolution of taste and fashion between 1940 and 1980 in a fundamental sector of the Como textile production. Piero Bellotti was not only a forerunner of the profession of converter in the silk industry in Como but the excellent quality of his work is more than evident. From this rich heritage of taste and technical know-how, certain classes of the Silk Institute of Como have gained inspiration and elaborated works that are on show alongside the originals from the past decades.
With more than 10 years experience, the Como Silk Museum
continues to operate regardless of the difficulties ever present. Daily work on
one hand with the continual renewal and improvement of the Museum - relations
with the public that year after year have brought thousands of visitors into
contact with the fascinating world of silk; on the other hand, work with the
organization of exhibitions have dealt with specific single sectors of the
industry. These exhibitions widen the prospective of the productive reality of
the territory and make known to the city the immense patrimony that is
documented here.
This multiform reality of creativity and work is made
evident at a time like this through the exhibiting of some of the best examples
of the Bellotti Sample Collection, presented to the Silk Institute "P. Carcano"
by the Bellotti Family.
Grateful thanks must go to the enthusiasm and competence
of the teaching staff and students of the school and it is noted that for the
preparation of the exhibition there has been parallel didatic activity using the
Bellotti scarves as a starting point.
In the various areas of the Silk Museum
you can admire, next to the "documents" of elegance and beauty of the past
decades, the elaborations by the young students of today, who are the very
future of the silk industry. And we believe that these young students are the
heirs to the Como textile industry : "the museum becomes a school, and the
history becomes our future."
Giovanni Orsenigo
- President of the Association for the Silk Museum
Bruna Masciadri Lai - Vice
President of the Association for the Silk Museum
"Binche - Studio e tecnica esecutiva"
RICHIEDI LA CARTELLA-LAVORI
EXHIBITION AMI-LOMBARDY 2002
28th September to 11th October 2002
For the third year the Museum hosted the Italian Lace
Association (AMI) with an exhibition of Cluny-type bobbin lace: shawls, borders
for garments and collars.
In the historical section, hand-worked articles from the end of the 19thC
and 20thC were on display: in the modern section twelve schools from the Lombardy
Region displayed their creative ability in the form of a variety of articles.
Particularly interesting were the show-cases dedicated to antique books about
lace.
A stage of Cluny lace using silk thread took place on Saturday 5th October
and was repeated on Sunday 6th October between the hours of 14.00 and 19.00:
lace teacher was Dominique Bornoz from Switzerland.
A booklet accompanying the course was published and given to each participant:
"Cluny" - study and technical notes with an historical introduction, technical
explanations and designs for lace printed on cards and ready for use.
AMI - LOMBARDY EXHIBITION
2001
1st to 13th July
The Museum hosted the Italian Lace Association (AMI)
with an exhibition of silk bobbin lace of the "Blonda" type.
In the
historical section a selection of Italian lace for garments was on display,
mostly in very fine silk dating from about1850 to 1950.
In the modern
section, five schools from the Province of Como displayed their creative
work.
A stage of "Blonda" in silk thread was held on Sunday 7th July: lace
teacher was Teresa Prieto Gonzalez from Spain.
A booklet accompanying the
course was published and given to each participant: "Blonda - study and
technical notes" - with an historical introduction, technical explantions and
designs for lace printed on cards ready for use.
COMO - CITY OF TRADES
SILK AND ITS
MILLS
FROM 1860 TO 1950
28th November to
14th January
The Silk Museum celebrated its 10th anniversary with an
exhibition as a tribute to the city of Como and to the economic activity, namely
the silk industry, that has made the city famous world-wide.
Through material
and data carefully selected from various sources and from the archives of the
museum " Como, city of Trades", textile factories and their production were well
illustrated between the years 1860 to 1950.
Photographs, writing paper,
drawings, designs, publicity, textile samples and other specialized articles
were on display but above all the enormous imagination and creativity that has
been the keynote to the success of this textile sector here in Como was more
than evident. A step back into the past to rediscover the places where silk was
created: from design to print from machine production to the high-class handmade
article until reaching the perfection of the silk production as determined by
the Silk School.
THE WEDDING DAY
STORIES OF
BRIDES
GOWNS AND ACCESSORIES-
OBJECTS
AND PHOTOGRAPHS
22nd October to 22nd November
1998
Sumptuous gowns, precious veils, handworked cloth to render
even more important that very important day : the wedding day.
This was the
theme of the latest exhibition organized by the Silk Museum. A theme that was
expressed and developed mainly by the garments both new and old that were
selected from a variety of places, for their traditions and also for the
important names in the high fashion world that were responsible for their
making.
But wedding garments were not the only highlight of this exhibition.
To create a framework and to savour the atmosphere left by these garments there
were records of anecdotes, accessories, photographs, jewels : everything that
goes together to characterize a wedding.
THE COLLECTION OF COLLECTIONS
POST
WAR TO THE END OF THE 60'S
TALES OF TEXTILES, OF FASHION AND OF
COMO
From 7th October to 5th
November
Imagine being able to stop time ! To return to the past and to
brouse through the culture of those years that were. Just imagine being able to
open a door and to find wonderful gowns from the world of high fashion, from the
post-war years to the end of the 60's. Just imagine being able to see them, one
by one, and to be able to relive the sensations that went into their creation
and the background stories that made them unforgettable -
Welcome to the
Collection of Collections !
This exhibition was realized by the Experimental
Section for Silk in collaboration with the Silk Museum and gathered together 36
wonderful gowns that represent the history of our city because they were made
from Como textiles.
The magic that surrounded every garment that for years
has been jealously guarded in the wardrobes of Como families, this magic came
from the cloth, the signature of the fashion house and from the important
occaision for which the garment was made. And here they are for you to view in
all their splendour.
This is the Collection of Collections. An exhibition
that represents all that is classic and all that moves beyond what we call
"fashion" and that once again confirms the historic patrimony of Como and its
place in the fashion world.
MOSTRA AMI-LOMBARDIA 2004
IL MERLETTO "MODERNO" E I LAVORI DELLE SCUOLE
Dal 25 settembre all'8 ottobre
Il Museo ospita per il quinto anno l'Associazione
Merlettaie Italiane, con una mostra dedicata al merletto "moderno":
pizzi a fuselli in seta, lino, filo metallico e altro, in cui disegno, colore
e forma spaziale si fondono armoniosamente a creare complementi d'arredo,
dettagli per abbigliamento e gioielli da indossare.
La sezione contemporanea della mostra vede la partecipazione di molte scuole
della Lombardia, alcune presenti per la prima volta, con le loro migliori
realizzazioni.
Lo stage annuale si è svolto nelle giornate 1, 2 e 3 ottobre. L'insegnante
svizzera Mira Fidanza ha proposto alle allieve un merletto da montare poi
tridimensionalmente, realizzato con filati di seta, cotone, lana, metallo,
secondo il gusto delle allieve.
LA TESSITURA MECCANICA DELL'ARAZZO
Tradizione e innovazione
“L’ARAZZO” di Grilli Guido
dal 10 al 27 maggio 2005
Il Museo ospita nelle sue sale una mostra che vede l’esposizione di arazzi realizzati dall’esperienza di Guido Grilli, ex-allievo dell’Istituto di Setificio, con le moderne tecniche di tessitura e con particolare attenzione alla qualità dei tessuti e allo studio di nuove soluzioni.
La mostra resterà aperta al pubblico con i seguenti orari:
dal martedì al venerdì 9,00-12,00 e 15,00-18,00.



